L'IMMERSIONE RACCONTATA DA ...
Alberto Caiazzo   

 


 

Nave Klearchos

 

Per chi non avesse letto la mia scheda, io oltre essere un appassionato subacqueo, sono titolare di una ditta di lavori subacquei........
Alcune settimane fa sono stato contattato dalla Capitaneria per monitorare il famoso relitto della nave Klearchos"LA NAVE DEI VELENI" affondata nel 1979 tra l'isola di Molara e l'isola di Tavolara in Sardegna....bonificata nel 1981 contina ancora oggi a dare qualche problema.......
arriviamo ora all'immersione
Approntate tutte le apparecchiature audio visive per monitorare il relitto, io ed il mio compagnio di immersione ci siamo accordati e preparati per la discesa, la nave giace su un fondale di 81 mt. un immersione più o meno impegnativa se effetuata in trimix ma io testardo come pochi ho deciso di immergermi ad aria, con il mio compagnio in assistenza in trimix ELIAIR 50/50 "quindi massima efficenza" io inoltre ero vincolato al cavo della telecamera con in consolle mio padre esperto sommozzatore.
Ho picchiato giù ad 80mt. in 2 minuti ed atteso sul fondo il mio compagnio.
Al suo arrivo balbettavo con la superficie ma ero ancora cosciente e rispondevo perfettamente ai comandi impartitimi dalla superfice anche se con risposte non perfettamente comprensibili, il sangue mi ribolliva e sentivo i battiti rallentati del mio cuore il relitto era li stupendo poggiato su di un fianco e circondato di pesci, siamo arrivati dritti sul fumaiolo e a quel punto io ho iniziato a riprendere quota passando da 81 a 76 mt, continuavo a filmare e inquadrare magnifiche gorgonie perdendo un po di vista il vero scopo dell'immersione, intercettare la perdita di gasolio, ma tra il fascino del relitto ed una MINIMA narcosi ero proprio preso catturato da quella nave.
Dopo aver effettuato ben 66 minuti di decompressione sono arrivato sulla mia barca, e li ho incominciato a raccontare la mia immersione che forse aveva un pò di contraddizzioni con la realta, sempre per quella MINIMA narcosi, solo dopo aver visto il filmato da me girato a fondo mi sono accorto che di fianco alle gorgonie vi era la perdita di gasolio e l'ingresso della stiva principale ma tutto ok o ko
In definitiva per me è stata una esperienza meravigliosa ed ora che ho il monitoraggio della nave, intendo dividere questa esperienza con tutti voi.
ALLA PROSSIMA DISCIESA.

Alberto Caiazzo



 

 


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