L'IMMERSIONE RACCONTATA DA ...
Massimo Pusceddu
Alcune immersioni del sud ovest della Sardegna: Arcipelago Sulcitano
TERRITORIO
L'isola di S. Antioco (108,9km ) rappresenta la quarta isola in Italia ,fa parte dell'
arcipelago Sulcitano e si trova di fronte alla costa SW della Sardegna, alla quale e unita
da un istmo lungo quasi tre km .Sulla costa a NW si trova Calasetta, (con circa 2500
abitanti) pittoresco borgo di pescatori e viticultori, è il secondo centro dell'isola .
Fu edificato nel 1769 da famiglie di origine genovese ed il segno lasciato dall'
insegnamento ligure è tutt' oggi avvertibile nelle tradizioni e nel dialetto dei suoi
abitanti.
L'isola ricchissima di storia, si sviluppo nel 750 aC, i Fenici fondarono Sulci, il più
grande porto commerciale della Sardegna tutto oggi sommerso, e poi con la dominazione
Romana , continuo ad essere un importante centro commerciale soprattutto per i materiali
estratti dall' iglesiente.
Numerose sono le testimonianze del suo passato la Necropoli Punica, il castello Sabaudo,
ed a Nord si trova l'acropoli della città Punica, con le sue catacombe.
Tutta l'isola e disseminata di bricchi simili a i nuraghi Sardi, ed intorno a i mari di
tutto l'arcipelago si possono trovare relitti e reperti archeologici risalenti a questo
periodo storico.
ISOLA DEL TORO (S.Antioco)
Si possono programmare molte immersioni lungo le pareti di quest' isola , che degradano
velocemente verso profondità notevoli e che subiscono a volte correnti molto violente
;queste due caratteristiche, unite alla distanza dell'isola dalla costa ,basta per
disegnare lo scenario subacqueo della zona :Grande sviluppo della vegetazione , vari
organismi filtratori, ricchezza di vita stanziale, pesce pelagico di passaggio, Sargasso,
Sferococco, Coronato Spugne, Corallo rubium, Falso Corallo, Donzelle Pavonine, Castagnole,
Labridi Saraghi, Cernie, Dentici, Barracuda
Prof min 5 mt max 60
Corrente forte
Visibilità ottima
Difficoltà 8
Durata 30\40 min
Tpo multilivello
BANCO POMATA (S.Antioco)
Vasta area di fondale, frastagliato per la presenza di grossi massi, inframmezzati da
spaccature e selle, Margherite di mare, Aragoste, Castagniole rosse, Corvine, Saraghi
reali, pesce Pelagico
Prof min 13 mt max 40
Corrente Forte
Visibilità ottima
Difficoltà 7
Durata 30\40 min
Tipo quadra
IL CORNO (S.Pietro)
Isolotto ad un miglio e mezzo dalla costa di S.Pietro, molto suggestivo per la lontananza
dalla terra, presenta un
fondale molto vario con grossi blocchi di origine vulcanica intervallati da grossi
canaloni scoscesi con presenza di tettoie e grottini che creano passaggi ed anfratti , di
sicuro effetto scenografico dove trovano dimora Aragoste, Cicale, Mustele, Cernie ,
Saraghi,
Prof min 5mt max 42
Corrente forte
Visibilità ottima
Difficoltà 7
Durata 40\50 min
Tipo multilivello
TACCHE BIANCHE (S.Pietro)
Fondale molto variegato dalla presenza di diverse conformazioni geologhe con rocce
vulcaniche intervallate da rocce granitiche i quali rendono l'ambiente molto luminoso e
ricco di anfratti e spaccature. L'immersione è di sicuro effetto per la presenza di due
lunghe caverne visibili in un'unica immersione, presenza di Aragoste Corvine di grandi
dimensioni , Cernie, Gronghi e un gran numero di, Anemoni di mare,e Nudibranchi
Prof min 13mt max 26
Visibilità ottima
Difficoltà 5
Durata 35\40 min
Tipo jo jo
LE COLONNE (S.Pietro)
L' immersione delle colonne è caratterizzata da una morfologia del fondo ,molto
particolare .
Questo infatti da una profondità media di circa 7 mt incisa da profondi canaloni con
pareti verticali che raggiungono i 15\18 mt .
Il tipo di roccia è la stessa che si trova nella superficie emersa e che caratterizza,
con alcune eccezioni la quasi totalità dell' arcipelago.
Si tratta di rocce vulcaniche di tipo trachitico andesitico con età fra i 35\25 milioni
di anni
Sott' acqua troviamo due tipi di ambiente che possiamo definire come "piano
orizzontale " e" piano verticale" il primo è rappresentato dal fondo e
dalla sommità dei canaloni, mentre il secondo e rappresentato dalle pareti verticali dei
canaloni.
Questo distinzione risulta molto importante in quanto nelle zone del piano orizzontale
crescono in abbondanza organismi fotofici che vivono con un esposizione diretta ai raggi
solari, mentre gli abitanti delle colonne verticali preferiscono gli ambienti ombrosi o
bui come avviene in grotta o a profondità molto spinte.
Nel piano orizzontale troviamo una fitta copertura algare con il ventaglio di mare, o
alghe brune come la coda di pavone, sul bordo delle cigliate troviamo della poseidonia
oceanica ,una pianta superiore, dotata di fusto , radice, e foglie, di fondamentale
importanza nell' ecologia marina in quanto rilascia durante la fotosintesi ossigeno e
rallenta l'erosione da parte della sabbia ,proteggendo i litorali .
Nel piano verticale possiamo notare una svariata presenza di colori dovuti alla presenza
di spugne incrostanti che formano delle vistose chiazze arancioni, blu e gialle, nelle
zone più' ombrose troviamo una grande presenza di margherite di mare finto corallo rosso,
intramezzato da tantissimi nudibranchi delle più' svariate famiglie .
Si può' notare la presenza di numerosissime specie di pesci quali scorfani ,che trovano
un ambiente ideale per la riproduzione ,murene ,castagnole, cerniotti, labridi , donzelle,
pesce di passo , branchi di barracuda tutti di piccole dimensioni .
Spostandosi verso la zona a NW alla fine delle colonne appare una zona ricchissima di
grossi saraghi occhiate ,corvie e qualche cernia che rendono l'immersione divertente e
completa.
Prof. min 5mt max 18
Visibilità discreta \ buona \ottima
Difficoltà 4
Durata 50min
Tipo jojo
SECCO MANGIABARCHE (Calasetta)
Di frante al faro di mangiabarche a circa un miglio e mezzo dalla costa risale dal fondale
sabbioso la secca col suo sommo a circa 14 mt secca di dimensioni piuttosto ampie con la
possibilità di fare un numero di circa 8 immersioni una diversa da l'altra , nella quale
e possibile trovare una svariata quantità di pesci tra i quali Cernie Aragoste.
Ricchissima di anfratti, si può annoverare un punto a Sud conosciuto come la tana dei
saraghi .con un fondale molto frastagliato sul bordo della secca dove appare un arco con
una tana sempre piena di grossi saraghi, e gronghi, presenza di grandi gorgonie gialle.
Prof. min 14mt max 38
Visibilità buona
Difficoltà 6
Durata 30\ 35 min
Tipo quadra con salto nel blu
NIDO DEI PASSERI (Calasetta)
Immersione caratterizzata dalla presenza di un fondale ricchissimo di grotte ed anfratti
dove fanno tana numerose specie quali saraghi fasciati, corvine, cerniotti, salpe.
Presenza di numerosi organismi quali spugne incrostanti finto corallo anemoni di svariati
colori .
Zona ricca di reperti di origine Punico Romanica
Prof min 15mt max 18
Visibilità buona
Durata 40\45 min
Difficoltà 5
Tipo quadra
SECCO DELLE SALINE (Calasetta)
Secca affiorante che raggiunge i 16 mt sul lato Nord con la presenza di un quantitativo di
detriti di organismi con guscio, qui infatti si possono trovare conchiglie delle più
svariate forme trasportate dalla corrente impetuosa del maestrale. E' una zona ricca di
vita ma quello che la caratterizza in assoluto e la presenza di tantissimi Dotti e saraghi
di dimensioni notevoli con tane avvolte invase dalla presenza di margherite di mare e
spugne venate ,di colore rosso castagnole rosse
Prof. min 0 mt max 16
Visibilità discreta
Durata 40\45 min
Difficoltà 4
Tipo multilivello
IL BUGASU
Immersione unica nel suo genere , per la concentrazione di numerosissime nacchere (Pinna
Nobilis), e cavallucci marini che vivono immersi in mezzo alle praterie di alghe
incrostanti, con la presenza di polpi seppie e scorfani la rendono un immersione alquanto
irreale per un ambiente marino.
Prof. min 4mt max 7
Visibilità discreta \scarsa
Durata 50 min
Difficoltà 3
Tipo quadra
LA VEDETTA (Calasetta)
Immersione nel blu con profondità di 40 mt caratterizzata dalla presenza di lingue di
roccia e sabbia dove si possono scorgere 5 grandi ancore Romane e tantissimi cocci di
anfore.
Probabilmente per la conformazione della costa veniva considerato come punto di attracco
per le navi in transito lungo la costa della Sardegna.
Prof. min 38 mt max 42
Visibilità buona
Durata 30min
Difficoltà 8
Tipo quadra
PUNTA DELLE OCHE (S.Pietro)
Panettone di dimensioni notevoli con un sommo ricchissimo di vita Murene, Gronchi, Cerni,
pesce di passo, Tonni di dimensioni enormi, spostandosi verso la parte di Nw il fondale
degrada in modo molto rapido fino a raggiungere i 40mt dove è possibile trovare Cernie,
Aragoste, Saraghi, Gorghonie gialle ,Rosse
Prof min 18mt max 40
Visibilità buona
Difficolta 7
Durata 30\35 min
Tpo miltilivello
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