Molto amaro dentro
Recentemente sono stato in Mar Rosso, a Sharm el Sheikh, per
partecipare ad un concorso fotografico e ho trovato una splendida compagnia di fotografi
subacquei.
Ma ho notato alcune cose che mi hano lasciato molto amaro dentro:
Le stelle assassine (Achantaster), che si sono moltiplicate in misura esagerata ed hanno
dimensioni impressionanti ( fino a 60/70 cm. di diametro).
La campagna di raccolta effettuata da alcun diving locali ( Holiday Service - Sheikh Coast
ecc.... ), che ha portato allo sterminio di circa 2.500 stelle evidentemente non è
contata a nulla.
Bisognerebbe sensibilizzare ulteriormente i subacquei che scendono a Sharm e portare
avanti un piano concreto per smantellare un numero elevato di queste stelle che, vi posso
garantire, sono delle vere e proprie macchine distruttrici di coralli.
Conosco il Mar Rosso da molti anni e vi posso garantire che si vede molto bene quanto di
grave stiano facendo le stelle suddette.
Un'altra cosa che non scappa all'occhio di chi va a Sharm è lo sfruttamento
indiscriminato del suolo vicino alla costa da Sharm el Sheikh fino oltre l'areoporto per
una lunghezza di circa 25 chilometri.
Sono nati tantissimi hotel e molti altri sono in costruzione ( il turismo ha una valenza
importante per l'economia dell'Egitto ), ma così mi sembra veramente troppo.
Nella zona costiera subito fuori dal reef, partendo dai reef di Tiran fino alla zona di
Ras umm sid, ho visto tantissimi nylon (soprattutto sportine tipo quelle della spesa ) che
evidentemente le correnti marine tengono vicine a riva creando un ambiente non proprio
splendido.... anzi !!!
Ma le sportine della spesa non "nascono" naturalmente nel mare, qualcuno le
butta forse pensando che il mare sia una enorme pattumiera. Non è così, al mare bisogna
voler bene ed io che sono rispettoso dell'ambiente che vado a visitare, di questo soffro
tantissimo.
Vorrei far capire a tutti coloro che hanno la fortuna di essere subacquei che è
importante sensibilizzare il prossimo riguardo a quanto ho sopra descritto.
Mi piacerebbe poter vedere gli alcionari crescere anno dopo anno, i pesci napoleone
volteggiare attorno ai sub intenti a riprenderli con cineprese a macchine fotografiche.
Mi auguro di poter rivivere le emozioni che questo mare è riuscito a darmi nei primi anni
che l'ho visitato, questo è possibile e con la vostra collaborazione sarà forse più
facile.
Alessandro Taddia
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