DA SUB A SUB

 

 

USTICA REGINA DEL MEDITERRANEO

 

Mare unico, natura incontaminata, relax, sono gli ingredienti della ricetta che fa di Ustica la perla del Mediterraneo.



A 36 miglia dalla costa palermitana Ustica Ŕ un angolo rubato al paradiso, uno scoglio lavico fertile e suggestivo, una terra ricca di storia circondata da un mare unico.
La mitezza del clima, il profumo dei fichi d'India e delle ginestre, gli incantevoli tramonti, creano il fascino di quest'isola siciliana che genera un senso di serena dolcezza; questo si riscontra parlando con gli Usticesi, cordiali, ospitali ed incredibilmente disponibili.
Lontano dalle rotte petrolifere e salvo dal turismo selvaggio, il mare di Ustica Ŕ rimasto ancora oggi praticamente incontaminato. E' un mare ricco di vegetazione e di fauna dove le correnti atlantiche veicolano il preziosissimo plancton che alimenta tutte le forme di vita di questi fondali.
Nel 1987 fu istituita la Riserva Marina Naturale ma i veri custodi di questo specchio di mare sono da sempre i pescatori, consci del loro patrimonio naturale.
Ma passiamo a dare uno sguardo sott'acqua. L'immersione piu' suggestiva e, a mio avviso, una delle piu' belle del Mediterraneo Ŕ la "grotta dei gamberi" a Punta Galera. L'entrata della grotta Ŕ a - 42 mt, mentre l'uscita Ŕ a -23. Entrando gli onori di casa vengono fatti da un grosso gronco che, alloggiato nella prima fessura sulla parete destra, saluta curioso i suoi ospiti. Continuando, le sorprese non mancano, puntando la torcia sul soffitto della grotta si puo' ammirare uno spettacolo unico: migliaia e migliaia di gamberetti che, irrequieti per la presenza umana, si muovono in modo disordinato da una parete all'altra della grotta. Insomma un'immersione da non perdere, pero' se posso darvi un consiglio: fatela con una guida.
Per i subacquei alla ricerca di grossi pesci da fotografare, bisogna spostarsi alla secca della Colombara dove un'immersione Ŕ senza dubbio d'obbligo. Il cappello della secca Ŕ a 4 metri e poi sprofonda nel buio dei 60 metri. Qui le "grandi" padrone di casa sono le cernie. Questi pesci sono ormai abituati alla presenza dell'uomo, infatti Ŕ facile avvicinarli ed immortalarli durante "l'ora della siesta". Proprio le cernie sono una delle caratteristiche salienti di questi fondali: si trovano ovunque, persino ad 1 metro di profonditÓ. Ma il mare di Ustica Ŕ un mare anche ricco di gorgonie, soprattutto nella sua parte occidentale: qui a Punta Gavazzi se ne possono ammirare intere pareti.
Insomma per quanto riguarda le immersioni c'e' veramente l'imbarazzo della scelta, ma Ustica si impara ad amarla anche semplicemente passeggiando per il caratteristico paese, oppure facendo un bel bagno in una delle splendide calette o ancora una gita indimenticabile a dorso d'asino dentro un bosco di pini.
Ustica Ŕ un'isola a "dimensione d'uomo", tutta da girare e scoprire a piedi.
Per maggiori informazioni e-mail: andrea.arata@tiscalinet.it.

 


torna a da sub a sub