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| NORMATIVA | |
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CAPITANERIA DI PORTO Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di La Maddalena,
ORDINA PARTE A - IMMERSIONI GUIDATE CON SUPPORTO DI UNITA' NAVALI ARTICOLO A.1 Nelle acque del Circondario Marittimo di La Maddalena l’effettuazione
di attività subacquee organizzate ai fini turistico/sportivi (immersioni
guidate con accompagnatore) svolte con il supporto di unità navali,
è consentito esclusivamente a Società/Circoli Sportivi/Associazioni/Imprese
che prevedano espressamente tale attività nella loro ragione sociale
ovvero nel loro statuto ed è subordinata all’osservanza delle
prescrizioni di cui ai successivi articoli. ARTICOLO A.2 Le dotazioni di sicurezza previste delle norme in vigore, per la tipologia dell'unità navale e per la navigazione effettuata, devono essere integrate almeno con le seguenti:
ARTICOLO A.3 Prima della partenza, il responsabile dell'unità
navale deve annotare su apposito registro l'elenco dei partecipanti all'immersione,
con l'indicazione dei brevetti posseduti, nonché i nominativi degli
eventuali accompagnatori subacquei. ARTICOLO A.4 L'accompagnatore per immersioni guidate deve essere munito
di idoneo brevetto rilasciato da una delle Federazioni/Imprese/Associazioni,
nazionali od internazionali, generalmente riconosciute e deve operare
entro i limiti imposti dal proprio brevetto, assumendo tutte le responsabilità
civili e penali connesse con l'attività svolta. ARTICOLO A.5 In caso di immersione con unità navale d'appoggio
ancorata, l'ancoraggio dell'unità dovrà essere realizzato
in maniera tale da poter essere "filato per occhio" in emergenza;
in tale circostanza il punto di ormeggio dovrà essere segnalato
in superficie con un galleggiante (grippiale costituito anche da un parabordo). ARTICOLO A.6 Durante l’immersione l’unità navale
dovrà essere presidiata da almeno una persona pronta ad intervenire
che sia in grado di manovrare ed effettuare eventuali comunicazioni d’emergenza. ARTICOLO A.7 Oltre ai prescritti segnali di fondo, se previsti in relazione
alla lunghezza, l'unità deve mostrare: ARTICOLO A.8 Nel caso di immersioni subacquee organizzate da Società/Circoli
Sportivi/Associazioni/Imprese per l’addestramento e l’apprendimento
finalizzato al conseguimento di brevetti, dovranno essere rispettate le
modalità stabilite dalle federazioni/Imprese/Associazioni nazionali
o internazionali generalmente riconosciute. PARTE B- IMMERSIONI GUIDATE SENZA SUPPORTO DI UNITA' NAVALI ARTICOLO B.l Nelle acque del Circondario Marittimo di La Maddalena l’effettuazione
ai fini turistico/sportivi di attività subacquee organizzate (immersioni
guidate con accompagnatore), svolte senza il supporto di unità
navali, è consentito esclusivamente a Società/Circoli Sportivi/Associazioni/Imprese
che prevedano espressamente tale attività nella loro ragione sociale
ovvero nel loro statuto ed è subordinata all’osservanza delle
prescrizioni di cui ai successivi articoli. ARTICOLO B.2 Durante le immersioni dovranno essere sempre disponibili presso il luogo scelto come base di partenza per l’immersione, comunque prontamente accessibile, le seguenti dotazioni di sicurezza:
ARTICOLO B.3 Prima della partenza il responsabile dell’immersione deve annotare
su apposito registro l’elenco dei partecipanti all’immersione
con l’indicazione dei brevetti posseduti nonché i nominativi
degli eventuali accompagnatori subacquei. ARTICOLO B.4 L'accompagnatore per immersioni guidate deve essere munito di idoneo
brevetto rilasciato da una delle Federazioni/Imprese/Associazioni, nazionali
od internazionali, generalmente riconosciute e deve operare entro i limiti
imposti dal proprio brevetto, assumendo tutte le responsabilità
civili e penali connesse con l'attività svolta. ARTICOLO B.5 Nelle immersioni diurne il responsabile dell’immersione ha l’obbligo
di provvedere al segnalamento con un galleggiante recante una bandiera
rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore
a 300 metri. ARTICOLO B.6 Nel caso di immersioni subacquee organizzate da Società/Circoli
Sportivi/Associazioni/Imprese per l’addestramento e l’apprendimento
finalizzato al conseguimento di brevetti, dovranno essere rispettate le
modalità stabilite dalle federazioni/Imprese/Associazioni nazionali
od internazionali generalmente riconosciute.
ARTICOLO C.1 Nelle immersioni diurne il subacqueo ha l’obbligo di segnalarsi
con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale
bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri. Se il subacqueo
in immersione è accompagnato da mezzo nautico d’appoggio
la bandiera rossa con striscia diagonale bianca dev’essere issata
con le modalità di cui al predente Articolo A7. PARTE D - DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO D.l L'esercizio di attività subacquea è vietato:
ARTICOLO D.2 I divieti di cui al precedente articolo D.1 punti c), d), e) ed f) si applicano anche all’attività di pesca subacquea, il cui esercizio è disciplinato da specifica normativa. ARTICOLO D.3 E’ fatto obbligo alle unità propulse a vela o a motore in transito in prossimità di segnali indicanti la presenza di subacquei di moderare la velocità e mantenersi ad una distanza di almeno100 metri dai predetti segnali. ARTICOLO D.4 Le norme di cui alla presente Ordinanza non si applicano al semplice
“nuoto subacqueo”, cioè senza l’ausilio di autorespiratore,
praticato all’interno delle zone di sicurezza bagnanti stabilite
nella vigente ordinanza Balneare. ARTICOLO D.5 Le norme di cui alla presente Ordinanza non esimono gli interessati dall’osservanza di ulteriori disposizioni disciplinanti l’attività subacquea emanate dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Parco Nazionale di La Maddalena. ARTICOLO D.6 Qualsiasi norma in contrasto con la presente Ordinanza è da ritenersi abrogata. ARTICOLO D.7 I contravventori alla presente Ordinanza saranno puniti a norma di legge. La Maddalena, 12 agosto 2003
ALLEGATO A TABELLA DEI NUMERI DI TELEFONO UTILI PER LE EMERGENZE IN MARE
CAMERE IPERBARICHE NEL CIRCONDARIO MARITTIMO
DI LA MADDALENA
(*) LE CHIAMATE AL NUMERO BLU 1530 EFFETTUATE DA TELEFONI CELLULARI SI ATTESTANO ALLA CENTRALE OPERATIVA DELLA GUARDIA COSTIERA DI ROMA CHE PROVVEDE AL COLLEGAMENTO CON IL CENTRO DI SOCCORSO PIU’ VICINO. OCCORRE PEERTANTO SPECIFICARE SEMPRE LA POSIZIONE E LA CITTA’ PIU’ VICINA PER UN RAPIDO INTERVENTO (LA CHIAMATA E’ GRATUITA PER L’UTENTE). ASCOLTO RADIO VHF/FM CAPITANERIA DI PORTO DI LA MADDALENA canale
16 (h.24)
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