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| L'ANGOLO TECNICO | |
| AVVISO : le informazioni riportate in queste pagine sono sviluppate al fine di soddisfare la curiosità e l'interesse sugli argomenti trattati. IN NESSUN CASO le informazioni qui riportate possono essere utilizzate per programmare e realizzare immersioni. Uno specifico addestramento con un istruttore qualificato e certificato è richiesto per programmare e realizzare immersioni che prevedano l'uso di attrezzature subacquee di qualsivoglia tipo. |
COMPUTER
SUBACQUEI
considerazioni sull'uso
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USO DEI COMPUTER: VANTAGGI
I motivi per cui è vantaggioso utilizzare un computer subacqueo durante una immersione sono molti e ne abbiamo di seguito riportati alcuni; la sequenza con la quale tali motivazioni sono riportate non rappresenta assolutamente un ordine di importanza: ogni lettore potrà individuare le motivazioni più adatte al proprio profilo abituale di immersione e volendo, aggiungere di nuove.
Tempo di superficie
La capacità di un computer di calcolare con la massima precisione il tempo
trascorso sul fondo e la saturazione dei tessuti durante una immersione si riflette
interamente nella capacita' di misurare il tempo trascorso in superficie tra una
immersione e la successiva. Questa caratteristica, spesso trascurata, consente di
conoscere con la massima esattezza il residuo di azoto prima di affrontare una immersione
ripetitiva e fuga ogni possibile errore che si può commettere durante la consultazione
delle tabelle di immersione o nel calcolo del tempo trascorso tra le immersioni,
aumentando la nostra sicurezza.
Velocità di risalita
Utilizzare le tabelle di immersione, ed in particolare le tabelle
U.S. Navy, implica l'utilizzo di una velocità' di risalita ben determinata. Risalire più
lentamente o peggio più velocemente crea in entrambi i casi dei problemi. Usando le
tabelle, nel caso di risalita con velocità più lenta di quella prescritta, il tempo
trascorso nella risalita non può essere più considerato come tempo di immersione ma
andrà a sommarsi al tempo di fondo, rendendo meno preciso il criterio di determinazione
del gruppo di appartenenza e, soprattutto nel caso di immersioni che necessitano di
decompressione, si modificano i tempi di permanenza alle varie quote in un modo che è sì
possibile desumere dalle tabelle, ma non con calcoli immediati. Nel secondo caso, ossia
risalendo più velocemente di quanto prescritto, sappiamo bene quali siano i problemi a
cui possiamo andare incontro, in particolare considerando che già alla velocità di 18
metri al minuto, a velocità prescritta dalla tabelle U.S. Navy, esiste la formazione di
microbolle asintomatiche all'interno dell'organismo del subacqueo. Aumentando la velocità
di risalita, si può incorrere in seri casi di MDD. In entrambi i casi descritti l'uso di
un computer subacqueo aumenta la nostra sicurezza: nel primo caso, il subacqueo potrà
scegliere la velocità di risalita che preferisce, in quanto il computer calcolerà con
precisione l'aumento o il rilascio dell'azoto alle varie profondità al trascorrere del
tempo tenendo conto delle variazioni di quota del subacqueo. Nel caso di risalita troppo
veloce, sarà sempre il computer a segnalarci che stiamo risalendo troppo in fretta con
segnali visivi ed acustici.
Saturazione di tessuti su immersioni ripetitive
La capacità dei computer subacquee di calcolare il livello di saturazione dei
diversi tessuti è di importanza molto rilevante nel caso di immersioni ripetitive,
multilivello ed in particolare nel caso di immersioni ripetitive, multilivello, svolte per
più giorni di seguito. Le tabelle U.S. Navy prevedono 12 ore dalla emersione come tempo
limite per la desaturazione totale dei tessuti dell'organismo del subacqueo, ossia un
emitempo massimo pari a 120 minuti: in realtà questo tipo di approccio mostra dei limiti
quando consideriamo il caso di immersioni ripetitive per più giorni consecutivi. In
questo caso infatti, i tessuti più lenti ad assorbire azoto (quelli meno irrorati dal
sangue, come ossa, tessuti adiposi ecc..) e quindi anche a rilasciarlo, tendono ad
accumulare azoto nei vari giorni di immersione senza avere la possibilità di desaturarsi
completamente, come invece avviene in un minor numero di ore per i tessuti più veloci,
(sangue, tessuti cerebrali..): la moderna ricerca ha dimostrato che i tessuti più lenti
possono impiegare 24 o più ore per desaturarsi completamente. Il calcolo esatto di questi
valori, per tutti i compartimenti tissutali, è garanzia di maggiore sicurezza se si
effettuano questo tipo di immersioni ed in particolare se si deve volare dopo molti giorni
di immersioni.
Semplicità d'uso
Tutti i computer subacquei di generazione attuale possono essere utilizzati con
grande semplicità dopo aver letto con attenzione il libretto di istruzione. Conoscere
esattamente i parametri fondamentali dellimmersione nel momento in cui servono
rappresenta una sicurezza ulteriore, in particolare se i dati forniti sono mostrati
chiaramente e con logica. Se l'immediatezza del riscontro dei dati è fonte di sicurezza
durante l'immersione, può essere vitale in situazioni critiche. Alcuni computer
forniscono interfacce verso il subacqueo frutto di studi approfonditi volti a rendere il
più possibile immediata la lettura e la comprensione dei dati mostrati.
Immersione multilivello
La gran parte delle immersioni svolte dai subacquei sportivi è una immersione
condotta a diverse quote per tempi variabili: i computer consentono di calcolare il
credito di desaturazione che il subacqueo guadagna quando trascorre del tempo a
profondità inferiori alla profondità massima raggiunta durante limmersione: questa
caratteristica consente di allungare la permanenza sotto la superficie senza per questo
oltrepassare i limiti della curva di sicurezza, aumentando la flessibilità sia durante
l'immersione che durante la risalita. Inoltre, il credito di saturazione se gestito
correttamente consente un considerevole aumento del tempo complessivo dell'immersione.
Immersioni in quota
La maggior parte dei computer di generazione attuale hanno la capacità di auto
compensarsi alla accensione in funzione della quota a cui si trovano con una precisione
dell'ordine di grandezza del metro: questa funzione favorisce la possibilità di
effettuare immersioni in quota con livelli di sicurezza analoghi a quelli delle immersioni
a livello del mare.
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USO DEI COMPUTER: LIMITI
Unicità dellalgotitmo
Due o più subacquei possono utilizzare uno stesso modello di computer e, se i
subacquei seguono esattamente lo stesso profilo di immersione, i dati che il computer
fornirà sulla saturazione di azoto e sul credito di desaturazione saranno esattamente
identici. Questo rappresenta forse il limite maggiore degli attuali computer subacquei: al
di là della validità dellalgoritmo scelto, il computer calcola lassorbimento
ed il rilascio dellazoto in funzione del tempo di immersione e delle diverse
esposizioni alle diverse quote toccate dal subacqueo, prescindendo completamente dalle
caratteristiche fisiche e metaboliche di chi lo sta usando. Sappiamo infatti che sforzi
durante limmersione, affanno, cattive condizioni di salute oppure obesità
comportano modificazioni nei meccanismi di assorbimento e rilascio dellazoto in
alcuni casi in maniera determinante e tali da compromettere la validità del calcolo
eseguito dal computer. E bene tuttavia aggiungere che anche la tabelle di immersione
presentano lo stesso limite.
Temperatura dell'acqua
Laspetto relativo alla temperatura dellacqua rappresenta un dato
tuttaltro che trascurabile: durante limmersione in acque fredde (al di sotto
di 21° C) il nostro corpo perde costantemente calore specialmente se ci stiamo immergendo
con una muta umida. Tale perdita di calore modifica in aumento le caratteristiche di
assorbimento dellazoto alterando al validità dei calcoli eseguiti dal computer.
Questo limite è stato superato dai modelli di computer più recenti che utilizzano
algoritmi di calcolo in grado di tenere conto della variazione dellassorbimento di
azoto in funzione della temperatura dellacqua e del tempo di esposizione.
Violazione dei limiti
Ciascun modello di computer possiede
proprie caratteristiche che definiscono loperatività di quello specifico modello
di: è fondamentale conoscere con esattezza tali caratteristiche poiché se il subacqueo
eccede i limiti definiti dal costruttore il computer non fornirà più i dati necessari
alla riemersione, demandando tutta la responsabilità del calcolo del profilo di risalita
e di decompressione al subacqueo. Questa situazione deve essere assolutamente evitata ma
deve essere il subacqueo a conoscere le caratteristiche del proprio computer per evitare
di imbattersi in uno strumento praticamente inutilizzabile proprio quando servirebbe
maggiormente.
Fase libera
La modellizzazione matematica presentata in questo documento è una
modellizzazione che tiene conto esclusivamente dellazoto disciolto allinterno
dei tessuti. In realtà durante la risalita si sviluppano delle microbolle asintomatiche
allinterno del circolo sanguigno. A seconda del tipo di immersione effettuata ed in
particolare nel caso di immersioni ripetitive la formazioni di microbolle può essere
cospicua e tale da inficiare la validità della velocità di risalita universalmente
adottata di 10 metri al minuto. La valutazione della fase libera richiede algoritmi
matematici aggiuntivi che non sono generalmente inclusi nella maggioranza dei computer
subacquei attualmente in commercio. Solo alcuni dei modelli di computer più recenti
possiede algoritmi che cercano di modellizzare questo aspetto e suggerire al subacqueo una
velocità di risalita più bassa.
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SVILUPPI
I limiti visti nella sezione precedente rappresentano le attuali sfide che la moderna tecnologia unitamente alla ricerche di medicina iperbarica stanno affrontando. Il primo passo è quello di utilizzare computer con algoritmi adattivi, in grado cioè di adattarsi alle diverse condizioni esterne o al lavoro compiuto durante limmersione. Sono già in commercio da tempo computer che consentono di selezionare la severità dellalgoritmo da parte del subacqueo. Attualmente è disponibile la nuova generazione di computer in grado di auto adattarsi senza interventi esterni da parte del subacqueo, il quale potrebbe compiere errori di valutazione: questi tipi di computer, che in alcuni casi tengono conto anche della fase libera, si stanno diffondendo rapidamente nel mondo della subacquea sportiva e rappresentano certamente il vertice della attuale capacità tecnologica dei costruttori e della sicurezza per il subacqueo sportivo.
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Potete inviare commenti agli autori Emanuela Cappelli ed Andrea Bicciolo all'indirizzo mt@mclink.it
© Foto subacquee Alessandro Tommasi
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