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| LA PAROLA AGLI ESPERTI - Tecnica ed immersione..... | |
INTRODUZIONE ALL'IMMERSIONE TECNICA
Il subacqueo moderno, a differenza di chi ha cominciato ad immergersi trenta o quarant'anni fa, ha potuto usufruire di sistemi didattici multimediali e di attrezzature tecnologicamente evolute, che hanno reso sicuramente più facile, veloce e divertente, imparare ad immergersi con l'attrezzatura Ara.
L'utilizzo di nuovi e sofisticati strumenti didattici ha reso possibile acquisire una notevole mole di informazioni in tempi relativamente brevi e solo l'esperienza, l'applicazione di ciò che è stato studiato con un costante allenamento, portano il subacqueo ad acquisire conoscenza , abilità ed autonomia nello sport dell'immersione subacquea.
Il numero crescente di appassionati che si sono avvicinati a questo sport ha reso
necessarie una serie di misure in termini di autoregolamentazioni atte a contenere i
possibili e/o probabili inconvenienti che potrebbero verificarsi con l'esponenziale
crescita dei praticanti.
Ecco che piano piano si sono delineati dei limiti operativi in termini di attrezzature da usare, gas respirabili, profondità e tecniche di immersione il cui scopo (parliamo dei limiti operativi) era tra l'altro di contenere l'esuberanza, poco supportata dall'esperienza, dei nuovi subacquei.
Alcuni subacquei spinti dal desiderio di conoscere, dalla ricerca e dalla professione, hanno incominciato a superare (o già lo facevano) i limiti sopra descritti, verificando spesso sulla propria pelle la veridicità del "verbo" pubblicato su testi autorevoli..
Immaginate la sorpresa nel
verificare che l'aria non è il solo gas respirabile in immersione, anzi
..
Immaginate di scoprire che con addestramento ed attrezzature idonee, è possibile
effettuare immersioni considerate sino a qualche anno fa, pura fantascienza.
Ecco allora che i più esperti subacquei al mondo, ricercatori - speleologi - recordman e altri ancora, si sono riuniti ed hanno dato vita a Organizzazioni Didattiche Tecniche, il cui scopo è quello di insegnare a subacquei esperti, come effettuare immersioni oltre i limiti stabiliti dalle O.D.R. (Organizzazioni Didattiche Ricreative).
L'uomo si sa è da sempre in competizione con i suoi simili e il subacqueo in quanto uomo non si discosta da tale affermazione. Nonostante sappia di NON avere conoscenza, preparazione ed attrezzatura adatta, si spinge spesso oltre i suddetti limiti operativi indicati dalla sua esperienza e dal suo livello d'addestramento.
Lo scopo di un Training formativo di un'Organizzazione Didattica Tecnica, è fornire informazioni, attrezzature e tecniche d'immersione che NON devono far pensare o sperare ad una abilitazione per affrontare immersioni estreme ma servono invece a fornire ulteriori strumenti di verifica delle proprie conoscenze ed abilità al fine di acquisire una maggior consapevolezza dell'impegno richiesto, in termini di tempo per la necessaria preparazione e di denaro per l'acquisto di attrezzatura idonea allo scopo.
Il Tech Diver non è dunque un subacqueo al quale "mancano due o tre Venerdì", al contrario è invece un subacqueo maggiormente consapevole dei propri limiti, che cerca con un corretto, intensivo e qualificato iter formativo, l'approfondimento di argomenti e tecniche che più lo appassionano. L'addestramento, tutt'altro che semplice e breve, serve a far comprendere tra l'altro che " andare oltre i propri limiti è fin troppo facile e altrettanto facilmente si può incorrere, senza la dovuta preparazione e senza idoneo equipaggiamento, ad imprevisti a volte poco desiderati. La consapevolezza della necessaria preparazione per una immersione impegnativa, deve limitare o fermare un subacqueo insufficientemente preparato o fargli prendere in considerazione la partecipazione ad un corso di super specializzazione tenuto da una Associazione Didattica Tecnica riconosciuta"
Walter Mariani
Trainer Evaluator PSA
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