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Immergersi alle Filippine:
Sulla spiaggia di Alona, lunga circa un Km, vi sono numerosi resort e ben 7 diving (nessuno a gestione italiana) quindi è facilissimo trovare posto in una delle tante barche a disposizione (limmersione singola costa 18-20 U$); la sera poi è possibile scegliere il ristorantino sulla spiaggia che espone il cibo (soprattutto pesce, ma anche ottima carne) che più ci attira e farlo cucinare al momento, il tutto innaffiato con della buona birra o con i drink di produzione locale a base di ottimi succhi di frutta. Nelle vicinanze di Alona vi sono i più bei siti di immersione della zona: Balicasag, Pamilacan, Kalipayan, Cervira Shoal, Cabilao. Queste sono tutte isolette o scoglietti che distano dai 10 min alle oltre 2 ore dai resort e rappresentano sicuramente le immersioni più significative, ma vediamo di descriverne qualcuna a partire da Balicasag, lisoletta a 30 min. di barca dalla spiaggia, che offre almeno 3 tra le più belle immersioni del circondario:
Così denominata perché costituita
da una miriade di coralli neri già visibili a partire dai 25 mt. fino ad
oltre i 40, ha un fondale sabbioso quindi la luminosità dellacqua
è elevata, con visibilità spesso oltre i 30 mt., ricchissima di pesci farfalla
e di nudibranchi dalle forme e dai colori incredibili; scendendo oltre i
40 mt. è possibile lincontro con squali di media grandezza. Balicasag
è una zona in cui vi possono essere, ed in genere vi sono quasi sempre,
correnti, ma di forza da leggera a moderata.
La zona di Santuario è un luogo
protetto per la riproduzione dei "bonitos", Jackfish, dei quali
è facile incontrare branchi composti da oltre mille esemplari. La parete
scende ripida fino ai 45 mt, poi più gradatamente fino ad 80 mt. ed oltre.
Tra i 10 ed i 30 mt. la parete è piena di grotte ed anfratti, molti dei
quali collegati tra loro, nei quali è abbastanza facile inoltrarsi. Ricchissima
di coralli duri e molli, offre rifugio e cibo ad una miriade di specie di
piccoli pesci tropicali e di nudibranchi ma non solo, poiché guardando verso
lesterno, si vedono branchi di barracuda e grossi tonni (ne abbiamo
visto uno del tipo "pinna gialla" veramente enorme), oltre a squali
solitari o in gruppi di due o tre esemplari.
La barca ormeggia ad una boa
posizionata al centro di una piccola baia, su un fondale di 3-4 mt; dopo
una ventina di metri la spianata finisce ed inizia la parete che scende
ripida fino ai 35 mt. Anche questa parete è molto ricca di coralli e di
pesci dai vari colori, ma qui limpatto del turismo subacqueo comincia
a farsi sentire, poiché soprattutto verso la superficie è già possibile
vedere qualche corallo sofferente, forse anche a causa dei molti snorkelisti
che affollano i reef superficiali.
E la classica immersione
di ambientamento da fare per prima se non ci si immerge da un pò o non si
è molto esperti; parete per 15 mt. poi fondo sabbioso leggermente degradante,
assenza di corrente. Per quanto facile, è comunque unimmersione molto
bella soprattutto per i fotografi che possono usufruire di molta luce, data
la scarsa profondità, e di molti soggetti macro (frog fish, nudibranchi,
piccoli crostacei).
Questa secca, che ha il cappello
a 12 mt., è famosa per la sua colonia di serpenti marini; qui è inoltre
possibile osservare molte specie di trigger-fish (pesci balestra) e grosso
pesce di passo per le forti correnti che spesso battono la zona.
Linizio dellimmersione
è previsto a 12 mt con una parete che scende gradatamente fino a 35 mt.
molto ricca di coloratissimi coralli molli. Sul pendio si possono vedere
gruppi di "Napoleone", tonni, carangidi e barracuda. La corrente
qui non è mai molto forte e la visibilità raggiunge spesso i 20-30 metri
Famosa per la presenza degli squali martello (soprattutto nei mesi invernali, dicembre gennaio e febbraio, quando lacqua è un po più fredda e cioè 23- 26° C.) già visibili tra i 35 ed i 50 mt. di profondità, questisola merita la lunga traversata che è necessario effettuare per raggiungerla: una parete scoscesa di oltre 50 mt. di fondo, costellata di gorgonie e di varie specie di coralli, dominata da correnti generalmente piuttosto forti che ne limitano la partecipazione agli esperti. Maggiori informazioni possono
essere reperite su:
Sergio Discepolo & Manuela Bonacina |
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Aggiornato : 28/05/00