APPUNTI DI VIAGGIO

 

 

Immergersi a Puerto Galera
Mindoro Filippine

Cinquecento anni di dominazione spagnola si sentono ancora: i nomi ne sono una testimonianza, i conquistatori chiamarono questo porto naturale Puerto Galera – il porto dei galeoni - che è situato nell’isola di Mindoro, sulla costa nord. Un braccio di mare di circa 10 miglia lo separa dall’isola di Luzon, dove sorge la capitale Manila.
Il nostro viaggio ha inizio a Malpensa con destinazione Roma da dove parte la Cathai Pacific che, avendo una fitta rete di voli nei Paesi asiatici, ci ha permesso di effettuare brevi soste negli aeroporti. Dopo circa 12 ore di viaggio non-stop raggiungiamo Hong Kong. Sono le sette del mattino e ci fermiamo giusto il tempo per renderci conto delle dimensioni dell’aeroporto – veramente sconfinato – per poi riprendere un altro volo Cathai alle 08,30 per arrivare a Manila alle 10,30 ore locali (fuso di + 7 ore). Usciti dall’aeroporto troviamo il nostro autista e, dopo un viaggio che sembra interminabile, ma di sole 2 ore, arriviamo al porto di Batangas da dove ci imbarchiamo sul traghetto per Puerto Galera. Sul molo sono già pronti con una motocicletta, trasformata in sidecar, con tettuccio e in cinque minuti arriviamo al Fishermen’s Cove dove ci aspetta Giuseppe: il padrone di casa.
Sono ancora le tre del pomeriggio ed ai convenevoli fa seguito l’invito di uscire subito in barca che non ci facciamo ripetere due volte; dopo esserci cambiati, il sottoscritto prepara l’attrezzatura e via per la prima immersione mentre Barbara attenderà di fare una bella dormita.
La sistemazione, un bungalow in muratura e legno, è essenziale ma quanto basta per una vacanza che si trascorre per la maggior parte del tempo in barca con la quale si raggiungono i siti di immersione e le spiaggette.
Facciamo sempre due immersioni al mattino e dopo pranzo una terza che può essere sostituita da una notturna. A poppa è stato sistemato un barbecue dove il capitano cucina, in modo sapiente, il pesce e griglia il pane fatto in casa – una vera delizia -. Ma le delizie continuano anche ritornati al resort di Giuseppe: infatti troviamo ad attenderci un gruppo di signore locali che si sono specializzate in massaggi con l’olio di cocco. Questa volta Barbara non ha alcuna esitazione e si lascia piacevolmente tormentare per un’ ora; alla fine è rilassata ed emana un dolce profumo di cocco. Tale rituale, tra l’altro, lo ripeterà per tutto il nostro soggiorno intercalato da acquisti di artigianato locale. A cena Giuseppe dà ancora il meglio di sè con succulente paste rigorosamente italiane e invitanti secondi di pesce. Così, alla fine della prima giornata, scopriamo che il nostro gentilissimo ospite, oltre che un’esperta guida subacquea, è anche un ottimo cuoco.
Abbiamo trascorso in questo magico mondo nove giorni e, quando dal nostro bungalow guardavamo l’orizzonte verso ovest, facevamo fatica a credere che il mondo da dove venivamo fosse reale. Durante il soggiorno abbiamo accantonato, in parte, la civilizzazione e l’etichetta: cenavamo scalzi, mangiavamo il pesce con le mani, le ragazze si facevano massaggiare in topless sulla spiaggia e non avevamo altro mezzo di trasporto che la barca; eppure tra noi regnava un grande rispetto, tutti irresistibilmente uniti da una forza: la curiosità per il mare.

Le immersioni
Ecco la descrizione di alcuni siti di immersione che, nel complesso, sono circa 30 ma, in questo mare, ogni metro di barriera corallina vale un’immersione.


Canyons
Probabilmente una delle più entusiasmanti belle ed impegnative immersioni di Puerto Galera.
Ci si lascia portare dalla corrente, spesso impetuosa e si scorre su un fondale molto mosso, ricco di rialzi avvallamenti. C’è un turbinio di grosso pesce, carangidi, cernie, dentici e corvine tropicali. Si supera un rilievo ricoperto da bellissimi alcionari rosa sul quali fremono decine di anthias e si incontra una specie di anfiteatro dove si trova riparo dalla corrente. Il fondo di sabbia è circondato da pareti di corallo con grandi gorgonie cariche di crinoidi e tutto intorno è un brullicare di pesci. Quando è tempo ci lasciamo andare nella corrente e, sorvolando altri rilievi coperti da alcionari viola, risaliamo nel blu. Massima profondità 30 m, ed è solo per esperti.

Shark Cave
A shark cave si va per vedere alcuni squali pinna bianca che occupano una grotta a 25 m di profondità. Il fondo degrada tra coralli, gorgonie, spugne a botte ricoperte di crinoidi colorati, gorgonie, grandi stelle a cuscino fino ad una cigliata che forma una rientranza: qui incontriamo gli squali e non sono affatto disturbati della visita dei subacquei. Immersione multilivello, da cui si può risalire a pink wall, kilima steps o hole in the wall. Si puo combinare con atoll o canyons. Massima profondità 27 m.

Hole in the wall
A 12 metri di profondità si trova questo piccolo tunnel, che attraversando una vasta formazione corallina, è grande abbastanza per il passaggio di un subacqueo. E’ una zona dove si possono incontrare grossi carangidi, cernie, pesci scorpione, tartarughe e corallo morbido, gorgonie e grandi spugne. A volte la corrente è molto forte e tutta la vita intorno si movimenta. Massima profondità 28 metri, immersione facile al cambio di marea.

Sebang wrecks
Tre piccole barche sono state affondate negli anni allo scopo di creare un reef artificiale. Qui si vedono grossi pesci pipistrello, pesci chirurgo, scorfani, frog fishes.
Ottima per macrofotografia, gamberetti, pesce fantasma, pesci pagliaccio, sogliole e pesci pietra. Si puo trovare qualcosa di inusuale. Massima profondità 23 m.

Sinandigan Wall
”La citta dei nudibranchi” Si possono vedere piu di 10 differenti specie di nudibranchi e molti della stessa specie. Molti crinoidi colorati e, con un pò di fortuna, cavallucci marini. E’ una parete che scende fino a 30 metri e poi scende ancora fino alla roccia della tartaruga. In cima alla parete ci sono molti coralli molli, rami di coralli verdi ed ancora gamberetti, granchi, pesci balestra, anemoni, ecc...

Monkey Beach
Un fondo degradante ricoperto da coralli duri e molli, tappezzati dovunque da grandi crinoidi di tutti i colori, spugne a botte, dove sono diffuse ascidie colorate e idrozoi di notevoli dimensioni. Dappertutto uno sfarfallio di castagnole rosse, Se ci si concentra su una piccola parte di fondale si scoprono organismi coloratissimi. Grande varietà di specie di nudibranchi, attinie con pesci pagliaccio, gamberetti, pesci balestra, trombetta, cobra, imperatore, tartarughe, razze ecc.. Massima profondita 28 metri.

Verde Island
Giornata intera per andare ad immergersi a Verde Island. ”Drop Off”: sono degli scogli che affiorano dal mare a 500 metri dalla costa e la parete scende fino ad 80 metri, a sud, e scende degradando, a nord, verso la costa; di solito la visibilita è ottima. Grandi gorgonie e corallo di tutti i tipi danno molto colore a questa immersione dove c’è un pò di tutto: serpenti, polpi, branchi di chirurgo, grossi carangidi, scorpion fish e una gran varietà nudibranchi.
Bisogna fare particolare attenzione alla corrente: spostandosi dalla parete, in certi punti, la si può incontrare discensionale verso il largo.

Manila channel
Immersione nel Manila Channel, sulla parete di S. Antonio Island, massima profondità 23 metri, qualunque cosa cosa si elevi dal fondo è stracolma di organismi che gareggiano per conquistare uno spazio vitale: diverse varietà di spugne rosa, azzurre, celesti, rosse, a canna, a botte, a palla, ramificate, di pietra; corallo Tubastrea verde, corallo di fuoco, madrepore, corallo a bolle, ed ancora anemoni, corallo a spirale, corallo a frusta, piccole alcionarie e grandi gorgonie alcune delle quali in piccole grotte; stelle a cuscino, stelle blu, ricci a matita, ostriche, nudibranchi e cavallucci.
A volte la corrente puo essere forte.

The Atoll
Un’enorme roccia di 15 metri di diametro che sale da 33 metri di profondità fino a 20 metri. Coperta di coralli molli rossi e rosa, ricca di piccoli anfratti e piccole grotte dove spesso si nascondono grosse cernie, murene, serpenti, gamberi e gamberetti, nudibranchi e, se sei fortunato, cavallucci marini.
Pinna bianca e squalo volpe si incontrano ogni tanto intorno o nascosti dietro le rocce vicine. Questa immersione si fa insieme a Shark Cave o Kilima Step quando la marea sale.

Kilima Steps
E‘ un‘ immersione con differenti livelli ”gradini” che da 22 metri risalgono fino a 5 metri dove si termina con la sosta di sicurezza sull’ultimo gradino. Gorgonie, acropore, madrepore, tubinarie e grandi spugne; anemoni, murene, box fishes, pesci cobra, cipree, nudibranchi, canocchie, gamberetti. Questa immersione è anche nota come Kilima Drift, quando la corrente va in bassa marea, con luna piena, arriva anche a 6 nodi; in questo caso è solo per esperti.

Se volete contattarci: ugogaggeri@hotmail.com

Barbara & Ugo Gaggeri

Siti utili
http://www.fishermenscove.com
http://www.resortspuertogalera.com
http://www.travelphilippines.net


 



 



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Aggiornato : 29/01/01