Il
mio viaggio è stato più di una vacanza, sono partita per
lavorare e sono rimasta sulla mia amata isoletta per più di un
anno.
Cominciamo dal principio: lavoro come istruttrice subacquea e grazie a
questa professione/passione ho avuto la possibilità di viaggiare
e conoscere molti posti e persone.
L’ultimo ‘incarico’ mi è stato offerto nell’isola
di Saba; devo dire la verità, sono dovuta andare a guardare sull’Atlante
dove fosse!!
Saba è
parte delle Antille Olandesi, nella parte finale dei Caraibi, poco sopra
il Venezuela.
E’ un vulcano estinto, dalla natura incontaminata, disperso in mezzo
al Mar dei Caraibi.
Se avete presente l’inizio del film ‘Jurassic Park’,
vi può dare un’idea della prima sensazione che si ha arrivando.
Un Tirannosauro non sarebbe stonato!
L’isola è stata ribattezzata ‘la Regina Incontaminata’,
per un gioco di parole con la ‘regina di Saba’, e il nome
non potrebbe essere più appropiato, sia per la vegetazione lussureggiante,
sia per la simpatia della popolazione locale, sia per la vita sottomarina.
Immergersi a Saba è un sogno!!
Sono le spugne, dalle diverse dimensioni e forme, a dare al fondale colori
indescrivibili, ma ce n’è per tutti: pesci di tutti i tipi
e in gran numero, squali, tartarughe, e, per quelli che sanno osservare
bene, cavallucci e pesci rana.
Saba è famosa per i suoi pinnacoli sommersi, che sbucano verso
l’alto dal blu profondo e sono colonizzati da una miriade di organismi
indaffarati.
Tutte le immersioni vanno fatte dalla barca, perchè per via del
vulcano dalle pendici scoscese non ci sono vere e proprie spiagge (almeno
come quelle larghe e dalla spiaggia bianca che ci vengono in mente pensando
ai Caraibi!!). I Diving Centres dell’isola sono tre; io vi suggerisco
SeaSaba (www.seasaba.com) perchè è quello per cui ho lavorato
e vi posso assicurare professionalità, comfort e sicurezza, con
una buona dose di relax e divertimento ‘alla caraibica’. Le
due barche di SeaSaba sono le più grandi e comode e vengono riempite
con un massimo di 10-12 persone, (anzichè le 25 autorizzate).
Il servizio che SeaSaba offre è incredibile: non vi dico la sorpresa
quando Lynn, la propietaria, un giorno mi ha mandata a fare la spesa per
un cliente. Semplicemente, una coppia di sub sarebbe arrivata di domenica
in uno dei cottage privati e quindi i negozi sarebbero stati chiusi...
qualcuno doveva pensare alla loro colazione!
Avete mai visto un Centro Sub offrire un tale servizio?
Non solo, se contattate
Lynn, vi può organizzare l’intera vacanza, tramite pacchetti
immersioni-hotel molto convenienti. Lei è sempre molto fiera di
definirsi ‘la concierge’ dei suoi subacquei e a me non viene
in mente altra traduzione che ‘portinaia’ o ‘maggiordomo’!!
Gli hotels sull’isola sono di diverse categorie; vanno da EcoLodge
con capanne nella giungla e pannelli solari a piccoli hotels, più
costosi ma dal servizio impeccabile.
E’ molto simpatico anche affittare casette private dallo stille
caraibico/olandese in paese, come hanno fatto i miei genitori quando mi
sono venuti a trovare. Sono stati per un mese e non sono neanche subacquei!!
Si sono semplicemente goduti il clima, il sole, le passeggiate e la simpatia
della gente. Mia mamma ha fatto anche una prova immersione con me: è
stato uno spasso e adesso vuole fare anche il corso!
Ne ho tante da raccontare ma la cosa che per me è stata più
strana è non aver MAI avuto dei clienti Italiani. Gli unici sono
stati i miei genitori e il mio amico Alfredo che mi è venuto a
trovare da Pesaro.
E’ vero che il viaggio non è facile come quello per andare
sul Mar Rosso, ma il posto è così unico che vale la pena
farsi qualche ora di areo in più.
In più, sull’isola si paga tutto in $ e il cambio $/€,
che non è mai stato così favorevole, rende il tutto più
interessante ed economico.
Se volete qualche consiglio o vedere più foto potete andare su
www.giovannabernardini.it; il sito è ancora in costruzione ma foto
e racconti arriveranno presto!
Maggiori informazioni possono
essere reperite su:
www.giovannabernardini.it o www.viaggiarealleantille.it
www.seasaba.com/TargetPages/Italiano.htm
www.sabapark.org
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